
Brand identity: la tentazione di piacere a tutti e il pericolo di dimenticare sè stessi.
Agosto 23, 2024
Insegnanti coraggiosi: superare critiche e difficoltà
Settembre 15, 2024Summary
- La Cooperazione tra pubblico e privato per uno sviluppo sostenibile: costruire nuove collaborazioni tra Paesi africani ed europei.
- Formazione di nuove competenze alla base dello sviluppo.
- Facilitare la partecipazione del settore privato in progetti di cooperazione internazionale
- La produzione in Africa verso un sistema di qualità
- Un’economia più ricca comporta lo sviluppo anche di altri settori
- L’Uganda, un esempio di sviluppo economico e sociale positivo
La Cooperazione tra pubblico e privato per uno sviluppo sostenibile: costruire nuove collaborazioni tra Paesi africani ed europei.
Martedì 20 agosto ho partecipato presso il Meeting di Rimini all'evento "Africa, Italia, Europa: una nuova cooperazione per lo sviluppo sostenibile" organizzato da AVSI.
Il dialogo, moderato da Giampaolo Silvestri - Segretario Generale di AVSI, ha coinvolto Robinah Nabbanja, Prima Ministra dell’Uganda; Stefano Gatti, direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo; Frederieke Quispel, Ambasciatrice dei Paesi Bassi in Uganda; John Makoha, rappresentante Paese di AVSI in Uganda; Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut e Stephen Tumukugize, giovane agro-imprenditore ugandese coinvolto nel progetto “SAY Skilling in Agripreneurship for increased Youth employment”.
Diversi sono i temi emersi durante l’evento che ha messo in luce quanto sia fondamentale creare una rete tra pubblico e privato per promuovere uno sviluppo sostenibile. In particolare si è parlato di:
Formazione di nuove competenze alla base dello sviluppo.
Dobbiamo concentrarci su istruzione e sviluppo delle competenze utili per generare occupazione e produttività. Un esempio: con il progetto “SAY” 18.000 giovani ugandesi hanno trovato nuovi posti di lavoro in agricoltura. Il percorso di formazione ha incluso Mentoring e Coaching che hanno permesso di creare uno sviluppo di competenze utili al sistema produttivo ed economico. Inoltre la formazione è risultata utile anche per suscitare interesse nei giovani sui temi dell’agricoltura, migliorando l’attrattiva verso il settore agricolo.
Inoltre questo tipo di progetto ha consentito non solo di formare nuove competenze ma anche di creare una rete di servizi utile per il networking.
In questo caso, i giovani hanno potuto non solo acquisire nuove competenze, ma anche trovare sostegno in un network utile e funzionale al loro percorso.
Leggi di più al seguente link
Facilitare la partecipazione del settore privato in progetti di cooperazione internazionale
Suscitare interesse e facilitare la partecipazione del settore privato verso progetti di cooperazione internazionale sono elementi fondamentali per creare sviluppo. La cooperazione viene intesa tra pubblico e privato, attraverso una sinergia con il governo e la società civile.
L’evento di Avsi è stato un chiaro esempio di come governo, associazioni, e privato possono collaborare insieme per la formazione di competenze e lo sviluppo del settore agricolo utili sia per un Paese in via di sviluppo come l’Uganda, ma anche per Paesi come l’Europa.
La produzione in Africa verso un sistema di qualità
La percezione sull’Africa oggi è cambiata radicalmente, nel senso che oggi rappresenta un Continente su cui si può investire. Investire in Africa per esempio significa favorire lo sviluppo della produzione agricola che è necessaria soprattutto al suo mercato interno, ma può rappresentare anche una risposta alle esigenze del mercato europeo.
Il settore agricolo oggi, anche nei Paesi con alta insicurezza alimentare, deve considerare ogni fase della filiera alimentare in un’ottica di qualità, per ottenere risultati sostenibili ed efficaci.
La stessa formazione ha l’obiettivo di creare know-how per una produzione che punti sulla qualità del prodotto, anche per rispondere alle esigenze e agli standard dei Paesi in cui viene esportato il prodotto agricolo.
Non dimentichiamo per esempio che l’Italia importa il 40% del caffè prodotto in Uganda. Lo stesso si potrebbe fare per altri prodotti. Inoltre non va dimenticato che oggi per l’economia africana è rilevante la sua stessa distribuzione interna per limitare le importazioni e aumentare la produzione per i consumatori interni, che crescono sempre di più.
Per fare questo occorre migliorare la qualità dei sistemi produttivi, acquisire nuove tecnologie e puntare sulla formazione delle Risorse.
Un’economia più ricca comporta lo sviluppo anche di altri settori
Lo sviluppo economico di un Paese come l’Uganda comporta uno sviluppo anche degli altri settori. L’Uganda, per esempio, negli ultimi anni, grazie agli investimenti della Cooperazione Italiana ha visto una riduzione netta della mortalità infantile e materna con l’apertura di nuovi centri sanitari che hanno permesso maggior accessibilità delle donne a strutture sanitarie per avere un parto assistito.
Per poter allargare e rafforzare gli spazi di intervento sul territorio serve un’azione di ricerca coesa, in cui istituti di ricerca dei Paesi sviluppati con quelli in Via di Sviluppo collaborino per fronteggiare le sfide globali comuni.
L’Uganda, un esempio di sviluppo economico e sociale positivo
Nell'incontro conclusivo di Robinah Nabbanja, Prima Ministra Ugandese è stato evidenziato come l’Uganda rappresenti un Paese in rapida crescita e una delle destinazioni più promettenti per gli investimenti in Africa.
Settori strategici come l’agricoltura, l’industria e il turismo stanno vivendo uno sviluppo rapido e, inoltre, il Paese gode di sicurezza e stabilità.
Francesca Amadori è una professionista esperta nel settore della comunicazione per Imprese e Associazioni, offre consulenza e supporto alle aziende nell'implementazione di strategie di comunicazione e nella gestione delle collaborazioni con agenzie partner. La sua ampia esperienza sul campo e la solida e costante formazione le consentono di fornire soluzioni efficaci e mirate.
Oltre al suo ruolo di consulente di comunicazione, Francesca Amadori è anche docente di corsi di comunicazione e public speaking presso scuole superiori. Collaborando con esperti di formazione per gli adolescenti, si impegna a sviluppare le capacità comunicative dei ragazzi, preparandoli per il successo nelle sfide future.




